Paragrafi d'approfondimento menù Conto Energia
1 - Cos’e’ il CONTO ENERGIA indietro
Conto energia è il nome comune assunto dal programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Esso arriva in Italia attraverso la Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), che viene recepita con l'approvazione da parte del Parlamento italiano del Decreto legislativo 387 del 2003.
Il nuovo Conto Energia, definitivamente emanato con decreto ministeriale del 19/02/07, è un programma varato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Ministeri dello Sviluppo Economico, che garantisce per un periodo di 20 anni un incentivo costante, variabile da 36 a 49 centesimi, di Euro a KWh per la produzione d'energia elettrica da impianti fotovoltaici connessi alla rete.
Il Gestore Servizi Elettrici (GSE) conta quanta energia viene prodotta dall’impianto fotovoltaico e paga al proprietario dell’impianto per venti anni una tariffa pari a circa tre volte quella che normalmente si spende per comprarla alla rete elettrica. Al termine dei 20 anni considerando che un pannello continuerà a produrre per almeno 30 anni, si potrà continuare ad utilizzare l’energia per i normali consumi o venderla alla rete elettrica ai prezzi di mercato
2 - TARIFFE INCENTIVANTI indietro
A seconda della potenza dell’impianto installata e del grado di integrazione dei pannelli si ha un incentivo statale diverso sull’energia prodotta
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INCENTIVI STATALI PER KWh
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Potenza installata P (Kw)
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TIPO D’ARCHITETTURA
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Non Integrata
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Semi integrata
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Integrata
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1≤ P ≤ 3
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€ 0,40
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€ 0,44
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€ 0,49
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3< P ≤ 20
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€ 0,38
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€ 042
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€ 0,46
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P > 20
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€ 0,36
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€ 0,40
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€ 0,44
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Le tariffe rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2008, ma saranno ridotte del 2% per ciascun anno dopo il 2008 e resteranno sempre fisse per 20 anni (nessuna integrazione è prevista in base al tasso di inflazione).
L'incentivo è proporzionale all'energia elettrica prodotta, cioè l'incentivo viene pagato su tutta l'energia prodotta dall'impianto che installiamo, non soltanto su quella in eccesso che riversiamo nella rete elettrica, e viene pagato dal GSE, il Gestore del Sistema Elettrico nazionale: il pagamento è mensile, per 20 anni.
Incremento delle tariffe incentivanti
- Impianti non integrati superiori ai 3kW i cui titolari consumano almeno il 70% dell’energia prodotta usufruiscono di un incremento del 5% dell’incentivo
- Sostituendo le coperture in eternit e in amianto è possibile usufruire di un incremento dell’incentivo del 5%
- Intervenendo sull’efficienza energetica dell’impianto è possibile usufruire di un aumento fino al 30% dell’incentivo statale.
3 - PROCEDURA RICHIESTA TARIFFE INCENTIVANTI indietro
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Procedura per accedere alle tariffe incentivanti
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1
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Selezionare la tipologia d'impianto fotovoltaico, progettare ed avviare i lavori
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2
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Acquisire l'autorizzazione amministrativa locale (DIA “denuncia inizio attività”)
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3
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Inoltrare il progetto preliminare al Gestore di Rete, chiedendone la connessione e
specificando l'intenzione di avvalersi del servizio "scambio sul posto"
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4
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Ad impianto ultimato notificare la conclusione dei lavori al Gestore di Rete
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5
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Entro 60 gg dalla data di entrata in esercizio dell'impianto (connessione alla rete pubblica) si deve trasmettere al GSE la richiesta di concessione della tariffa incentivante e la documentazione finale:
a. Dichiarazione di conformità dell'impianto
b. Scheda tecnica dell'impianto
c. Certificazione di collaudo
d. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà autenticato
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6
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Entro i successivi 60 gg il GSE verifica il rispetto delle disposizioni e comunica l'avvenuto riconoscimento della tariffa
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